giovedì 19 dicembre 2013

Nuova finitura e nuove pipe

Vorrei cominciare questo post ringraziando una persona molto particolare poiché è anche grazie a lui se ho potuto realizzare parte di quanto segue. Sto ringraziando l'artigiano Angelo Fassi (http://www.pipefassi.com/) che mi ha donato la sua vecchia sabbiatrice, sono stato davvero contentissimo di questo suo gesto e non finirò mai di ringraziarlo. Il mondo della pipa è bello anche per questo: ci sono persone fantastiche con la tua stessa passione, che condividono le tue stesse difficoltà, le tue stesse soddisfazioni, che si confrontano senza arroganza, che portano avanti con dedizione le proprie idee e se possono ti aiutano a fare un passo avanti per migliorarti, per questo sono onorato di far parte di questo mondo.

In questi due mesi ho realizzato diverse pipe, la prima è stata una Billiard Panel Chimney Canted in radica toscana e bocchino in Cumberland, è stata frutto di una precisa e studiata collaborazione con Giacomo Todesco ora possessore della suddetta. Realizzare questa pipa è stato un bell'esperimento perché di pipe del genere in giro non se ne vedono e realizzandola mi sono reso conto del perché. La difficoltà nel realizzare questo tipo di pipa è stato nel bilanciare le tre componenti che la contraddistinguono ovvero panel, chimney e canted cercando comunque di renderla proporzionata e visivamente bilanciata. La pipa è venuta davvero molto bene, ha già riscosso molti apprezzamenti quindi mi sento di dire che l'esperimento ha avuto successo.



La seconda pipa è stata una Billiard Brucianaso Canted in radica toscana e bocchino in ebanite, anche realizzare questa pipa è stata un bell'esercizio. Tecnicamente è uguale alle altre calabash che ho realizzato tranne che per l'inserimento di un anello in metacrilato tra cannello e inserto che ho aggiunto per rendere più sicuro l'innesto del bocchino. La pipa è piuttosto piccola, è molto leggera. Cannello e fornello hanno la stessa proporzione, è stato un gioco di volumi interessante e curioso,  l'inserto è in corno di cervo io lo trovo bellissimo sembra avorio. 





La terza pipa ma non meno importante delle prime due è stata la prima pipa che ho sabbiato personalmente, si tratta di una Tulip Bamboo in radica toscana, bamboo nero cinese e bocchino in metacrilato. Questa pipa è venuta da se non l'ho nemmeno disegnata, ha una linea molto elegante e naturale. La sabbiatura è venuta piuttosto bene, gli anelli di accrescimento risaltano vigorosi, disegnano la superficie in modo ruvido e un po disordinato. Ho adottato una colorazione rossastra color del vino poiché trovo si sposi perfettamente con il castano scuro del bamboo cinese. Una pipa da ricordare questa.





La quarta pipa è una Dublin Skater Canted in ulivo sabbiato con bocchino in cumberland. Questa è stata seconda pipa che ho sabbiato, l'ulivo in questa finitura è davvero bellissimo sia alla vista che al tatto. Trovo che le forme skater+dublin stiano benissimo insieme, le venature orizzontali tendono ad esaltare la forma alta e slanciata della testa, la pipa è leggera e ben bilanciata ottima per le EM corpose o per i Tabacchi Grigi.




La quinta e penultima pipa è una Liverpool Skater sabbiata in radica calabrese e bocchino in ebanite. Questa pipa mi ha fatto un po penare, è stata ricavata da un pezzo che stagionavo da più di due anni e mezzo, avevo intenzione di sabbiarla per via degli anelli di accrescimento orizzontali e ben visibili. Lavorando la pipa sono spuntati numerosi piccoli difetti sulla testa e sul cannello, la sabbiatura li ha nascosto un po ma ne ha un po spezzato il pregio. Da questa pipa ho imparato che da placche ben stagionate è molto difficile ricavare una bella sabbiatura marca e decisa, in questo caso infatti la sabbiatura è appena accennata seppur sia stata messa sotto per un ora. Nel complesso la pipa mi piace, ha una bella linea e con quel cannello  dovrà fumare bello fresco e asciutto. Ha un fornello piuttosto capiente, io la vedo perfetta per tabacchi come Semois, Caporal o Saint Claude .




La sesta e ultima pipa che vi presento è una favolosa Billiard Square Panel in radica toscana e bocchino in ebanite. Per realizzare una panel ci sono diversi modi, c'è chi parte dal tondo e poi squadra e chi come me parte da una forma squadrata e poi stonda gli spigoli. Il metodo che utilizzo trovo sia il più naturale ed efficace per ottenere una panel come si deve, crea delle tensioni che evidenziano meglio i volumi, la rendono visibilmente più equilibrata nelle proporzioni. Questa procedura è forse la più difficile e lenta da adottare ma penso valga la pena di utilizzarla perché le differenze si notano, è solo la quarta panel che realizzo ma gli apprezzamenti sono molti, credo di aver trovato il mio metodo per realizzare questo tipo di pipa ultimamente tanto amata. La pipa non presenta difetti o punti estranei, ho adottato una colorazione chiara con un contrasto molto leggero che vira leggermente al rosso-castano per far poi risaltare, con molte piacevoli fumate, il disegno della radica. 



A breve altre creazioni e altri esperimenti!

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