lunedì 14 aprile 2014

Riflessioni di un aspirante pipemaker

In questi ultimi mesi sto realizzando molte pipe, sto lavorando per la Festa della Pipa di Cagli http://www.festadellapipa.com/ prevista per il 17-18 Maggio 2014 alla quale parteciperò per la prima volta come espositore. 
Ho pensato che sia arrivato il momento di mettersi in gioco un po più seriamente, dopotutto gli apprezzamenti sono davvero molti e ciò non fa che aumentare la mia frenetica e instancabile voglia di pensare disegnare e realizzare pipe.

Vi presento alcune delle pipe realizzate ultimamente, la prima è una Aero-rhodesian molto short e quindi con una camera più piccola rispetto al solito. La finitura è simil tanschell con bocchino in cumberland rosso tagliato ovviamente a mano. La pipa è davvero molto leggera, ho notato, realizzandola, che la testa si presta bene ad un cannello molto corto e a flock, sopratutto nella versione calabash.






Questa pipa non è stata affatto semplice da realizzare, sia per la realizzazione del cannello in bamboo, sia per il fatto di riuscire a trovare il giusto bilanciamento dei pesi in modo che la pipa potesse stare in piedi da sola. La testa è leggermente sabbiata e lasciata al naturale in modo da vederne il progressivo imbrunimento, è stata la prima volta che l'ho utilizzato  il bocchino in cumberland verde, è davvero un materiale splendido.






La pipa seguente è nata da un momento di estro creativo molto danish, la testa infatti è tipicamente danese, una free form sinuosa ed elegante, con inserto in ulivo e bocchino a flock in metacrilato nero. Ho dovuto sabbiare la pipa a causa di qualche piccolo difettino, ne è però uscito un bel crossgrain contrastato e deciso che ne esalta bene la forma piena e rotonda.






Questa pipa è stata realizzata partendo dal modello di una savinelli autograph vista in un vecchio catalogo. La pipa è stata realizzata completamente a mano su disco, la difficoltà di realizzazione è stata notevole ma l'esperienza mi ha fatto fare pratica, è stata una bella sfida. La finitura è liscia e naturale, il bocchino è in cumberland verde tagliato rigorosamente a mano, la pipa è bilanciata e molto originale, reinterpretare delle forme così interessanti è sempre un piacere.








Questa pipa l'ho realizzata in modo un po improvviso, mi ha fatto molto piacere realizzarla anche perché era per una buona causa. La pipa è una lovat leggermente canted, sabbiata rossa con bocchino in cumberland verde. La forma è elegante e pulita, il ring grain è molto regolare e ben centrato inoltre trovo si accompagni molto bene al verde scuro del cumberland.





Piccola riflessione...
Come ormai tutti possono notare il web è una finestra costantemente aperta sul mondo della pipa, personalmente seguo quotidianamente le novità dei negozi, leggo, studio e ammiro gli artigiani e le aziende che hanno fatto la storia della pipa, vengo a conoscenza dei nuovi artigiani emergenti, ascolto le necessità e i capricci dei fumatori e degli appassionati. 
Tutto ciò non fa che suscitare continuamente in me un così grande numero di spunti e idee che difficilmente riesco a gestire, a valutare e classificare. Chi mi conosce bene sa che sono una delle persone più indecise sulla faccia della terra non tanto perché io non sappia ciò che sto facendo ma perché ho il maniacale bisogno che ogni cosa di mio interesse debba essere tecnicamente, esteticamente, funzionalmente ed emotivamente corretta e precisa. 
A causa di tutto ciò mi capita spesso di saltare da precise convinzioni ad altre, completamente opposte, questo però è per me un processo indispensabile che mi serve a valutare in modo completo ogni aspetto del lavoro che vado a svolgere.

Nelle ultime settimane mi sono reso conto che mi sto sempre più dirigendo verso la realizzazione di shape classici, i nobili e rigorosi modelli inglesi attirano sempre di più la mia curiosità. Ammiro il loro enorme senso di completezza fondato sui principi di funzionalità, rigore tecnico, formale ed estetico, concetti che non stancano mai, non passano mai di moda e continuano ad affascinare ogni fumatore di pipa che riesce a coglierne il giusto valore.
Prossimamente potrete vederne i risultati!


6 commenti:

  1. sempre più convinto che tu sia l'indiscusso numero uno degli emergenti, continua così

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Angelo, si fa il possibile ;)!

      Elimina
  2. penso che quella che tu definisca lovat, sia in realtà una liverpool che, a parte le facezie sul nome è di mirabile fattura, inoltre fa tremare le mie tasche vuote, complimenti splendida!

    RispondiElimina
  3. Hai ragione Samuel, è stato un errore di distrazione comunque grazie per i complimenti!

    RispondiElimina
  4. i complimenti sono dovuti, diamine, sei il miglior "emergente" in assoluto!

    RispondiElimina
  5. I miei complimenti, tutte pipe meravigliose, la mia creatività si è però accesa di piu' sulla seconda proposta. Davvero complimenti. Ho recentemente dato vita a canale di youtube sulla pipa ma non solo. Se vi troverà qualcosa di interessante ne sarei felice. Saluti. Moreno

    RispondiElimina