La scorsa settimana ho iniziato a realizzare la costruzione della mia prima pipa in ulivo, il pezzo che sto lavorando l'ho acquistato a cagli dal signor Manno.
Pensavo di realizzare una billiard chubby ma poi l'ispirazione ha preso il sopravvento ed è nata una boccetta molto simpatica e dalla forma piuttosto particolare, ho rastremato il cannello e inserito un inserto in radica, il bocchino, fatto interamente da me, l'ho studiato per bene cercando di non appesantire la parte cannello bocchino restando in armonia con la testa.
Lavorando questo legno si è sprigionato un intenso profumo acerbo di oliva molto particolare e piacevole che mi ha sorpreso e mi ha fatto pensare al sapore che deve avere in fumata.
Penso stia uscendo un bel lavoro a breve posterò le foto della pipa finita!
domenica 29 luglio 2012
giovedì 19 luglio 2012
Restyling pipe
Vi ricordate la prima pipa che postai? Era il 2 Settembre 2011 era la mia prima pipa realizzata in radica... e che radica!
Qualche giorno fa ho deciso di darle una veste nuova o meglio dargli un bel bocchino nuovo perché quello che c'era prima era tutt'altro che armonioso e proporzionato rispetto alla testa sulla quale era stato montato.
Il restyling è consistito nella modifica del cannello che ho leggermente accorciato e reso a sezione cilindrica e nel cambio del bocchino. Ho lavorato il nuovo bocchino partendo da una barra di metacrilato nero (proprio una di quelle regalatemi dal carissimo Angelo Fassi), l'ho forata adattata al cannello e gli ho dato la forma del bocchino cercando di renderlo il più comodo possibile.
Ora la mia prima pipa ha una veste nuova e proporzionata alla sua forma e dimensione, ovviamente la testa l'ho voluta modificare il minimo indispensabile altrimenti avrei stravolto troppo il tutto. Se ora fumava bene ora fuma ancora meglio, è più bilanciata e piacevole da vedere e tenere in mano o tra i denti!
Qualche giorno fa ho deciso di darle una veste nuova o meglio dargli un bel bocchino nuovo perché quello che c'era prima era tutt'altro che armonioso e proporzionato rispetto alla testa sulla quale era stato montato.
Il restyling è consistito nella modifica del cannello che ho leggermente accorciato e reso a sezione cilindrica e nel cambio del bocchino. Ho lavorato il nuovo bocchino partendo da una barra di metacrilato nero (proprio una di quelle regalatemi dal carissimo Angelo Fassi), l'ho forata adattata al cannello e gli ho dato la forma del bocchino cercando di renderlo il più comodo possibile.
Ora la mia prima pipa ha una veste nuova e proporzionata alla sua forma e dimensione, ovviamente la testa l'ho voluta modificare il minimo indispensabile altrimenti avrei stravolto troppo il tutto. Se ora fumava bene ora fuma ancora meglio, è più bilanciata e piacevole da vedere e tenere in mano o tra i denti!
domenica 1 luglio 2012
Dublin free hand (seconda parte)
Ecco la seconda e definitiva parte sulla realizzazione della Dublin free hand:
La pipa è stata ricavata da una placchetta di radica molto chiara, fiammata e leggera. Il foro del fornello e il cannello, con relativo inserto, sono stati realizzati al tornio mentre la testa è stata lavorata direttamente a mano libera su disco abrasivo. Avendo un fornello molto capiente ho voluto sfruttare bene la radica lasciando delle pareti abbastanza spesse, sia perché in fumata la pipa non scaldi troppo sia per una questione di proporzioni e armonia con le dimensioni del fornello.
L'inserto è stato realizzato in legno di ebano portatomi qualche tempo fa direttamente dalla Tanzania, è stato tornito nelle giuste misure e incollato al cannello. Tra inserto e cannello però ho inserito un anellino in metacrilato per dare maggiore resistenza al tutto ma soprattutto per evitare che nella fase di colorazione della testa l'inserto vada a colorarsi perdendo il bellissimo colore naturale che lo caratterizza.
Il bocchino l'ho realizzato interamente da me, l'ho ricavato da una barra di metacrilato nero regalatami a Cagli, durante la Festa della Pipa, dal gentilissimo pipemaker Angelo Fassi che ringrazio di cuore per i suoi consigli e per la sua disponibilità. Una volta forata la barra (fase difficile e da non sattovalutare) ho tornito il perno e la parte decorata dopo di ché ho lavorato con le lime la parte finale e il dente del bocchino tenendo delle misure ben precise per garantire la giusta comodità.
Per la colorazione della testa ho usato 3 colori mescolandoli tra loro in percentuali diverse, ne è uscito un rosso molto acceso e contrastato che esalta bene la fiamma della testa accostandosi molto bene al colore dell'inserto.
La meccanica della pipa è realizzata in modo perfetto, le forature sono centrate e della giusta misura, non ci sono "vuoti" che formano camere di condensazione tra il perno del bocchino e il foro del cannello.
In definitiva, secondo il mio modesto parere, è nata una pipa originale nella forma e nella colorazione, ben proporzionata e costruita, leggera e bilanciata, c'è solo da sperare che fumi in modo eccellente!
Alla prossima... sto preparando una billiard chubby in olivo molto interessante, novità a breve!
sabato 16 giugno 2012
Dublin free hand
Nuova pipa, questa volta una Dublin dalle generose dimensioni per il carissimo Marco da Roma. Sul disegno della pipa si può notare l'innesto a flock e un inserto che sarà in ebano, la sezione della testa sarà leggermente ovalizzata per esaltarne la bellissima fiammatura, inoltre verrà lavorata completamente a mano libera su disco abrasivo. Prossimamente le foto della realizzazione...
domenica 29 aprile 2012
Pipa ovetto
Sebbene Pasqua sia già passata negli ultimi giorni ho realizzato una bella pipa a forma di ovetto modificando una pipa realizzata circa un anno e mezzo fa. Era una Billiard curva di notevole imponenza a cui ho semplicemente tolto il materiale "in più", ora è molto più leggera e originale. La radica che avevo utilizzato era stagionata molti anni, ha un colore rossiccio molto bello così l'ho lasciata al naturale.
mercoledì 25 aprile 2012
Una pipa fortunata
Poco tempo fa costruendo una nuova pipa mi è capitata una cosa che non mi era mai successa ma prima o dopo sarebbe dovuta capitare anche a me!
Deciso a costruire una nuova pipa presi una bell'abbozzo di radica fiammato in cui si vedevano bene la fiamma e gli anelli di accrescimento, dall'esterno non dava alcun segno di difetti evidenti, solo qualche misero puntino nero.
Scelta la forma monto il pezzo sul tornio e comincio a lavorarlo ma dopo un paio di minuti sento che qualcosa non andava, lo scalpello non torniva bene, fermo la macchina, guardo li pezzo e guarda un po'... c'era una fessura larga un millimetro che attraversava tutta la testa della pipa.
A questo punto che fare? non sapevo quanto la fessura andasse in profondità o se si sarebbe ristretta togliendo materiale, pensai che forse avrei dovuto fermarmi e tenere il pezzo per realizzare inserti o altre cose ma alla fine mi decisi a proseguire e a tentare la sorte.
Realizzai quindi il foro del fornello e detti forma alla testa, se tutto andava per il meglio ne sarebbe uscita una bella Tomato schiacciata e nonostante una stuccatura sulla testa, per nostra grande fortuna (mia e della pipa) così fu.
La fortuna di questa pipa sta proprio nel fatto che, avendo iniziato a tornire la testa dalla parte giusta, la fessura è comparsa subito sulla parte superiore e realizzando il fornello ho potuto eliminarla riuscendo a schivare il problema . Se avessi lavorato il pezzo al contrario, a metà della lavorazione del fornello, avrei incontrato la fessura che sarebbe arrivata fino al fondo della pipa e tutto il pezzo sarebbe stato da buttare.
Ecco quindi la pipa fortunata a cui ho aggiunto una colorazione particolare e un bell'inserto in ebano per regalarle un qualcosa in più e darle un tocco di eleganza
Deciso a costruire una nuova pipa presi una bell'abbozzo di radica fiammato in cui si vedevano bene la fiamma e gli anelli di accrescimento, dall'esterno non dava alcun segno di difetti evidenti, solo qualche misero puntino nero.
Scelta la forma monto il pezzo sul tornio e comincio a lavorarlo ma dopo un paio di minuti sento che qualcosa non andava, lo scalpello non torniva bene, fermo la macchina, guardo li pezzo e guarda un po'... c'era una fessura larga un millimetro che attraversava tutta la testa della pipa.
A questo punto che fare? non sapevo quanto la fessura andasse in profondità o se si sarebbe ristretta togliendo materiale, pensai che forse avrei dovuto fermarmi e tenere il pezzo per realizzare inserti o altre cose ma alla fine mi decisi a proseguire e a tentare la sorte.
Realizzai quindi il foro del fornello e detti forma alla testa, se tutto andava per il meglio ne sarebbe uscita una bella Tomato schiacciata e nonostante una stuccatura sulla testa, per nostra grande fortuna (mia e della pipa) così fu.
La fortuna di questa pipa sta proprio nel fatto che, avendo iniziato a tornire la testa dalla parte giusta, la fessura è comparsa subito sulla parte superiore e realizzando il fornello ho potuto eliminarla riuscendo a schivare il problema . Se avessi lavorato il pezzo al contrario, a metà della lavorazione del fornello, avrei incontrato la fessura che sarebbe arrivata fino al fondo della pipa e tutto il pezzo sarebbe stato da buttare.
Ecco quindi la pipa fortunata a cui ho aggiunto una colorazione particolare e un bell'inserto in ebano per regalarle un qualcosa in più e darle un tocco di eleganza
venerdì 6 aprile 2012
Pipa Prince of Wales "Virilizzata" 2
Ecco qua la pipa finita, la colorazione è molto piacevole ed esalta bene gli occhi di pernice e la fiamma che corre verticalmente attorno al fornello. Presenta qualche piccolo difettino ma il disegno della venatura compensa la cosa.


Un accorgimento che ho adottato è stato realizzare il foro, che collega fornello e cannello, a "unghia" ovvero non esattamente alla base del fornello ma leggermente più basso, questo metodo viene usato anche dagli artigiani più noti poiché tende a diminuire l'eventuale formazione di acquerugiola.
La pipa è leggera e ben bilanciata, sono soddisfatto voi che dite?



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